n. 247 La spensieratezza

Comunicazione n. 247 del 09 giugno 2021

 

Oggetto: La spensieratezza. 

 

Carissime/i Studentesse e Studenti,

insieme a tutti vostri docenti, al personale ATA e alle vostre famiglie chiudiamo un anno scolastico diverso, imprevedibile, carico di tensione, paura e fatica, con un graduale ritorno alla normalità. Lo scenario pandemico, dominato dal protagonista per eccellenza il Signor Covid e le sue Varianti, ha  di fatto sorpreso tutti e ha stravolto,- inutile negarlo-, la vita di tutti. Non è stato facile per ciascuno di noi. Più volte avremmo voluto cancellare il vecchio anno 2020 e fare un salto in avanti per non pensare, per non ascoltare numeri “x” di decessi al giorno,  per ritrovarci alla fine della gran tempesta. Abbiamo vissuto l’era del codice rosso senza tregua. Siamo stati pazienti e non abbiamo mai perso la speranza. La scienza e la prudenza, in questi ultimi mesi, ci hanno aiutato a ritornare alla vita e alle nostre relazioni umane. In questo scenario di emergenza il problema del “fare scuola” e dello “stare a scuola” in piena e grave pandemia è stato, a mio avviso, mal posto ed erroneamente comunicato dai media, ma arginato nel migliore dei modi possibili. Abbiamo imparato un nuovo modo di “essere scuola”.

La costante informazione e la valutazione del rischio, il rispetto di un protocollo di sicurezza in continuo divenire e le misure adottate concretamente da tutti noi hanno garantito il fare scuola sempre, anche in piena crisi pandemica, nel migliore dei modi possibili. Nessuno ha mai dimenticato per un solo giorno nè dimentica, fino all’ultimo suono di campana, il rischio di infezione da Sars-Covid-19 e i possibili focolai di infezione che possono entrare nella scuola e a loro volta diffondersi con un potenziale di contagio amplificato.

Per questo Vi esorto a continuare a praticare la prudenza nella vostra ritrovata spensieratezza.

Siate liberi e creativi, ma usate sempre il vostro intuito e la fine intelligenza che vi appartiene per godere del riposo estivo e/o colmare i vuoti  di sapere che avete lasciato.  Socializzate e ritornate all’emozione dei vostri occhi. Ritornate a scuola con il sorriso e la consapevolezza che da voi, dalla vostra volontà e dalla magia della vostra testa ben fatta dipende il vostro futuro e/o il vostro lavoro futuro. Siate determinati con voi stessi. Evitate le bugie e i falsi sentieri dell’autoinganno: siate onesti, autentici con voi stessi e le vostre famiglie nei vostri risultati ottenuti.

Noi adulti siamo sempre pronti ad ascoltarVi e a ricevere le vostre richieste, anche quando sfiorano l’impossibile riscontro con la realtà. Coltivate la vostra bellezza e il vostro sapere anche ai tempi del Signor Covid &Co, nemico invisibile, ma ancora presente.

Che sia la vostra estate.

La Dirigente

Salvina Gemmellaro

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