Il team “NAO Vaccarini” partecipa alla semifinale del campionato di robotica umanoide “NAO Challenge 2020”

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Venerdì 28 febbraio 2020 il team “NAO Vaccarini” parteciperà alla semifinale del campionato di robotica umanoide “NAO Challenge 2020″, che si svolgerà presso l’università Federico II di Napoli. Il  team”NAO Vaccarini” è formato da 10 alunni provenienti dell’Indirizzo Informatico, frequentanti il progetto PTOF “NAO challenge 2020, robotica e promozione del patrimonio culturale”.

2BIT BIANCIARDI RAFFAELE
2BIT CALABRETTA LEON
2AIT TEGHINI FEDERICO
2AIT DAMINO MICHELE
2AIT LANZAFAME GABRIELE
2AIT STANCANELLI GIUSEPPE
3AI   BISICCHIA MATTIA
3AI   STRANO SAMUELE
4AI   AGATELLO MARCO
5AI   GRILLO GIOVANNI GIUSEPPE

Docenti del progetto sono: prof.ssa Rosalba Calcagno, prof. Salvatore Arcidiacono, prof. Giuseppe Biuso

Nel sito del team “NAO Vaccarini” troverete maggiori informazioni sui singoli  componenti  del team.

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Gli organizzatori di “NAO Challenge 2020” , “SoftBank” e “Scuola di Robotica”, hanno ammesso alla semifinale il nostro team sulla base della valutazione positiva della documentazione del progetto proposto, consistente in: un documento  che  ne descrive l’idea progettuale e un video di presentazione del team. Questo progetto nasce dalla constatazione che il mondo è in pericolo a causa di guerre, cambiamenti climatici, inquinamento, migrazioni.  Solo attraverso la conoscenza e la cultura le persone potranno contribuire a migliorare la società che lo ha messo in pericolo ed avere una speranza per riuscire a salvarlo. Invogliare le persone, in particolare i giovani, a visitare i musei è sicuramente utile per la diffusione delle cultura.

Per ottenere questo risultato, dobbiamo stimolare la loro curiosità per condurli a riscoprire la bellezza dei numerosi beni culturali presenti nel nostro territorio. In particolare, questo interesse potrebbe essere incentivato attraverso l’introduzione, all’interno dei musei o dei parchi archeologici, di robot  umanoidi (NAO), che illustrino le opere, i quadri, gli avvenimenti, i ritrovamenti preistorici anche con aneddoti. Ciò porterebbe ragazzi e adulti, spinti dalla curiosità dell’utilizzo di nuove tecnologie, a visitare maggiormente questi luoghi dotati di una guida umanoide.

Il progetto prevede l’utilizzo di NAO per intervistare i visitatori del museo per fare dei sondaggi o valutare l’attenzione con cui esso si è visitato.

Il progetto prevede l’uso di NAO all’interno del museo civico “Castello Ursino” di Catania. Ciò è stato reso possibile dall’adesione al nostro progetto da parte della Dottoressa Valentina Noto, responsabile del museo.

Per realizzare questo  progetto sono necessarie competenze nel programmare il robot NAO, utilizzare ARDUINO per costruire dei telecomandi che facilitano l’interazione tra robot e visitatori del museo e competenze di comunicazione attraverso i social.

Visitando i nostri canali ci aiuterete a superare con successo la semifinale.

https://www.instagram.com/naovaccarini/?hl=it

https://www.youtube.com/channel/UCbVh-e5gju7VXd4-wjAOBkg

https://www.facebook.com/naovaccarinict

 

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