Manifestazione nazionale : Ripensare la relazione donna-uomo-Il punto di vista delle ragazze e dei ragazzi

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Parole, immagini, racconti contro la violenza   sulle donne

E’ partita  da Catania, nella Giornata contro la violenza sulle donne 2019, l’iniziativa della Fnism-Catania “Ripensare la relazione donna-uomo: il punto di vista delle ragazze e dei ragazzi” che ha visto come scuola-polo    l’IIS ”Vaccarini”. con il suo impegno pluriennale per la prevenzione della violenza sulle donne.

Il percorso  ha coinvolto  dieci scuole italiane,  da Palermo ad Empoli, da Vittoria a Milano.

 L’iniziativa, coordinata dalla professoressa Pina Arena ,  . ha dato  centralità all’esperienza di ragazze e ragazzi   invitati a “prendere la parola e a metterci la faccia” perché, insieme alle e agli  insegnanti , alle donne e agli uomini delle associazioni-  raccontando esperienze e  storie, leggendo  testi poetici e narrativi, discutendo dati e articoli dei giornali-  siano testimoni di una cultura diversa e nuova delle relazioni uomo-donna, perché denuncino la violenza visibile ed invisibile,  propongano vie di uscita da percorrere insieme per il resto dell’anno. In ogni scuola aderente le attività si svolte  nella mattinata di lunedì 25.

Ragazze e ragazzi, insieme ad ex studenti,  emozionati  leggono pagine o versi  di Virginia Woolf,   Alda Merini,   Elio Vittorini,   Emily Bronte,    Michela Murgia,   Michela Marzano,   Gaspara Stampa,   Ada Zapperi Zucker, Simone de Beauvoir, Euripide, Pirandello, Ovidio, Sibilla Aleramo, Stefano Ciccone,  gli articoli 3, 37 e 51  della Costituzione. Parole di denuncia, di condanna, di dolore, di libertà, di desiderio di felicità. C’è anche chi legge parole proprie, chi si cimenta in una performance teatrale.. Voci giovani ed emozionate, commuovono. Danno speranza, fanno capire che , nonostante il disastro in atto, nonostante il femminicidio continui a mietere vittime, qualcosa si muove, la scuola c’è e conferma il suo difficile ruolo di  centro di cambiamento culturale.

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Hanno partecipato le classi   1ASA, 5BSA, 4CSA, 4ESA, 4FSA, 4SSP, 3BI, 3ACAT, 5ACAT,  4ASA, 5DSA, 2ASA, 2AGR, con le  professoresse  Linda Adamo, Marilena Adamo,  Pina Arena,  Carla Biscuso, Caterina Chiofalo,  Carmen Cusimano, Laura Lo Presti, Francesca Trapani ed i professori  Ivan Ippolito e  Alfio Grasso.

Hanno inoltre aderito all’iniziativa  studenti e  docenti degli Istituti superiori catanesi “De Felice-Olivetti”, “Fermi-Eredia”, “Cannizzaro”, “Marconi”, “Galileo Galilei”. In Sicilia hanno anche promosso l’iniziativa nelle proprie sedi  l’IC”Caruano” di Vittoria,  la  SMS  “C.Guastella” di  Misilmeri.

L’iniziativa è stata accolta  dall’Istituto “Aldo Moro” di Cerro al Lambro (Milano) e dall’IIS”Ferraris Brunelleschi” di Empoli, sempre aperte ad esperienze civiche in rete nazionale.

Con gli studenti hanno preso la parola la giornalista Carmen Greco,   le rappresentanti dell’ UDi , di   Soroptimist,  di SEN: attraverso il Manifesto delle donne disabili, le  parole di Franca Viola,  il racconto dell’esperienza di Stefania Noce, le parole della scrittrice Manuela Diliberto. Il Centro Antiviolenza Thamaia, da sempre vicina alla scuola,  ha inviato un messaggio di auspicio a collaborare che è stato accolto da un lungo applauso.

Il video    “Parole da dire per coltivare l’umanità: no al femminicidio”: racconto corale di una comunità scolastica che  #cimettelafacciaelaparola contro la violenza sulle donne. E’ visibile su youtube

Articolo sull’iniziativa pubblicato da  LiveSicilia

Tutti i  testi letti saranno raccolti dalla coordinatrice  in un’antologia di cui si potrà fruire per altre attività di educazione alla parità, nel corso dell’anno scolastico.

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