Gemellaggio Vaccarini–Alviksskolan per I Giardini delle Giuste

3 - Copia

 

La seconda  tappa del gemellaggio Stoccolma-Catania, Alksskolann-Vaccarini,    conclude il  percorso civico del progetto internazionale “Un Giardino delle Giuste e dei Giusti in ogni scuola”* al quale entrambe le scuole hanno aderito, promuovendo anche uno scambio di esperienze,     di studio e scoperta delle storie, poco o per nulla note, di Donne Giuste e Uomini Giusti che hanno contribuito a rendere questo mondo più accogliente, equo, libero, giusto.

A Stoccolma sono stati piantati gli alberi dedicati  alla prima avvocata svedese,  Anna Maria Pettersson,  attivista per i diritti delle donne,  e  al medico Hans Rosling, benefattore, tra i promotori di “Medici senza frontiere”. Hanno partecipato, insieme a studenti ed insegnanti, Anita Rossling, moglie di Hans, e l’ambasciatore italiano in Svezia, Mario Cospito.

Un’esperienza  per promuovere la cultura dell’accoglienza, dell’incontro, del confronto  e della  cittadinanza europea: lezioni condivise,  passeggiate attraverso Stoccolma antica e moderna, dal Palazzo del Governo al modernissimo centro ,  dal Palazzo del Premio  Nobel al moderno Museo della fotografia,   tra viali alberati    dai colori autunnali, alla scoperta di una città silenziosa, civile, moderna, operosa, pulita, sostenibile, multietnica, e di una scuola accogliente, che guarda avanti ed è attenta ai bisogni di tutte e tutti.

 Hanno partecipato gli\le studenti Mariapia Privitera, Stefano Di Maria, Andrea Laviano, Marco Abate, Noemi Scandura guidati dalle  professoresse Pina Arena e Carmen Cusimano, coordinatrici del progetto per l’IIS “Gian Battista Vaccarini”.

Tanti ringraziamenti sono doverosi.

Grazie al Preside  Henrik Nöbbelin, al Prof.  Ilias Agathangelidis, coordinatore del progetto per l’Alviksskolan, che hanno reso possibile l’esperienza,  con la collaborazione di un  gruppo di docenti  accoglienti e ospitali.

Un ringraziamento speciale va rinnovato alla signora Liliana Parisi della SICILGRASSI, (azienda  che  opera nell’ambito  della  trasformazione dei sottoprodotti di origine animale e   della rigenerazione degli oli e/o grassi esausti, realizzando un’ illuminata idea imprenditoriale a tutela dell’ambiente),  per aver reso possibile, con il suo patrocinio, l’accoglienza dei docenti svedesi a Catania, nella prima fase del gemellaggio.

Chi, infine, meglio delle nostre alunne e alunni partecipanti, può raccontare lo spirito del progetto.

A loro la parola:

Stefano: “Questo viaggio mi ha cambiato molto. E’ stata  un’esperienza che non dimenticherò mai.

Un’esperienza che mi ha aiutato a conoscere nuove culture e a migliorare la lingua inglese. Tutto questo è stato possibile grazie anche al progetto “Un giardino dei giusti e delle giuste in ogni scuola”. Un’esperienza indimenticabile e che auguro a tutti di fare.  Un grazie alle professoresse che ci hanno guidato, le professoresse Giuseppina Arena e   Carmen Cusimano” .

Marco: “Quest’esperienza la aggiungo al libro della mia vita. Ho visto e vissuto diverse culture, mentalità, educazione e rispetto per l’ambiente e per ogni persona.

Ciò che mi ha regalato    tutto questo è stato il progetto “Il giardino delle giuste e dei giusti in ogni scuola”, del  quale prima ero totalmente ignaro. Mi ha aperto un mondo chiarendo la mia visone  sulle relazioni tra le persone, sulle differenze tra le culture.  Ho visto tutto in modo piú limpido. Ho letto la sincerità e la bontà negli occhi di chi possiede un grande cuore e di chi ha in mano il futuro della nostra Terra.

Ogni piccola azione lascia un segno, e questo viaggio ha sicuramente lasciato un segno nel mio cuore”.

Noemi: “ Il progetto a cui abbiamo partecipato: “Un giardino delle giuste e dei giusti in ogni scuola” ci ha dato modo di vivere un’esperienza indimenticabile.

Ad Aprile abbiamo ospitato dei ragazzi svedesi a Catania, premiati  per  aver partecipato a questo nostro progetto ed allo stesso tempo abbiamo mostrato loro le bellezze della nostra città; ed ora noi, esattamente dopo cinque   mesi,  siamo stati ospitati da loro, nelle loro case  a Stoccolma.

In questi cinque giorni abbiamo avuto modo di vedere con i nostri   occhi la differenza fra le nostre culture.

Io ho convissuto con una ragazza della mia stessa età, con la quale, comunicando in inglese, ho parlato e discusso delle  diverse abitudini dei nostri Paesi, delle  differenze culturali,  ritrovandoci sempre d’accordo sul fatto che il nostro pianeta è pieno di persone diverse e che la differenza ci aiuta a crescere e ad essere persone migliori. Abbiamo scoperto quanto è bello essere e vivere da persone Giuste.

Persone anche semplici, ma che hanno cambiato il mondo con le loro piccole e grandi azioni. E quelle persone potremmo essere addirittura noi stesse!”

 Maria Pia: “Un giardino delle giuste e dei giusti in ogni scuola”  è un progetto nato dalla volontà di riportare alla memoria donne e uomini che hanno contribuito a migliorare il nostro mondo; importante non solo per la nostra scuola e città, ma che si è diffuso  a livello europeo, tanto da condurre noi studenti del “Vaccarini” fino in Svezia. Qui abbiamo avuto la possibilità di osservare il lavoro per la nascita del Giardino realizzato dai ragazzi dell‘ Alviksskolan di Stoccolma dedicato a due importanti figure del loro paese: il medico Hans  Rosslings e la giurista Anna Petterson.

Non solo. Con questo viaggio  abbiamo arricchito il nostro bagaglio culturale confrontandoci   con  mentalità e stili di vita diversi dai nostri “

Andrea : “19 Ottobre 2019: data da ricordare…. Data in cui cinque  ragazze/i insieme a due  professoresse sono partiti per una bellissima  avventura in Svezia (i magnifici 7!)…. Io sono uno di loro…. Il più grande fra loro… Colui che forse di più sente la pressione di aver quasi finito la scuola perché fuori è difficile trovare progetti così belli, ed é difficile trovare Giuste e Giusti che ti guidano a creare  progetti di integrazione e di cultura ed è proprio di questo che parla il nostro progetto:  delle persone vere, delle persone giuste che con la loro voglia e la loro forza, anche nel loro piccolo, questo mondo l’hanno cambiato…. Chiudo dicendo che NOI siamo la possibilità di cambiamento, NOI siamo tutto questo che ci circonda… perché… anche un viaggio di MILLE MIGLIA inizia sempre con un SINGOLO PASSO”.

*BREVE NOTA SUL PROGETTO INTERNAZIONALE “ UN GIARDINO DELLE GIUSTE E DEI GIUSTI IN OGNI SCUOLA”. Bandito dalla Fnism-Catania, ideato e coordinato dalla prof.ssa Pina Arena, è rivolto alle scuole di ogni ordine e grado ed è finalizzato a valorizzare, piantando alberi di memoria e attraverso un percorso di ricerca e  riflessione delle e degli studenti, il contributo offerto dalle donne e dagli uomini alla costruzione di un modo di Pace, Uguaglianza, Libertà, Fratellanza e Sorellanza.

La proposta s’ispira al Giardino dei Giusti tra le nazioni creato nel 1960, presso il museo Yad Vashem di Gerusalemme, dove ai Giusti, che nel mondo si sono opposti ai crimini contro l’umanità

e ai totalitarismi, viene dedicata la piantumazione di alberi, poiché tale pratica nella tradizione ebraica indica il desiderio di ricordo eterno per una persona cara e di valore.

Il progetto realizza , fino alla piantumazione di alberi  di memoria,  percorsi di conoscenza e riconoscenza verso le  Giuste ed i Giusti, donne  ed uomini   che   si sono distinti per il loro impegno,    sia per la salvezza di persone oggetto di oppressione, persecuzioni e di discriminazione, sia per la loro lotta e denuncia di soprusi e ingiustizie, in difesa di un alto ideale di dignità umana.

 Il progetto vuole inoltre dare speciale evidenza al contributo femminile alla Storia, spesso rimosso dalla Storia, e portare a scuola, attraverso la piantumazione degli alberi nei giardini scolastici, la memoria delle Giuste e dei Giusti.  Giunto alla sua quinta edizione, ha visto la partecipazione di 50 scuole e circa mille studenti.

https://catania.livesicilia.it/2019/10/25/giardino-delle-giuste-e-dei-giusti-gemellaggio-catania-stoccolma_511017/

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https://www.facebook.com/Alviksskolan/

 

 

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